Che cos’è il vetro?
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MaterialeChe cos’è il vetro?
Sabbia fusa e raffreddata rapidissimamente: un materiale duro e trasparente che non assorbe umidità. Nei mobili lo vedi soprattutto come piano di tavolo o anta di armadio, spesso come vetro temperato.
- Trasparente e resistente all’umidità
- Il vetro temperato si rompe in granuli smussati
- Pesante e impossibile da riparare
Il vetro in breve
Il vetro non è una questione di legno o non legno: è un materiale completamente diverso. Duro, trasparente e indifferente all’umidità, ma anche pesante e fragile.
Il vetro comune si fa con sabbia, con aggiunta di soda e calce, fusa fino a diventare un liquido incandescente e poi raffreddata fino a una massa dura e trasparente. Non assorbe acqua, non si deforma con l’umidità e non ha venatura né nodi. Per questo è così amato come piano di tavolo: lascia vedere la base e rende una stanza visivamente più luminosa.
Nei mobili si tratta di solito di vetro temperato, detto anche vetro di sicurezza. È vetro che dopo il taglio viene riscaldato ancora una volta e poi raffreddato in fretta. Il risultato è molto più resistente del normale vetro da finestra e, se comunque si rompe, si frantuma in piccoli granuli smussati invece che in grandi schegge taglienti.
Un piano di vetro temperato sopporta un colpo deciso, ma non tutto. Soprattutto i bordi e gli angoli sono i punti delicati. E quando il vetro temperato si rompe, si rompe tutto il piano in un colpo solo: un piano temperato non lo ripari, lo sostituisci.
- Che cosa
- sabbia fusa, soda e calce, raffreddate fino a una massa dura e trasparente
- Umidità
- non assorbe acqua e non si gonfia
- Superficie
- liscia e trasparente, senza venatura
- Temperato
- più resistente del vetro comune; si rompe in granuli smussati
- Peso
- pesante per il suo spessore
- Riparare
- non è possibile; un piano danneggiato si sostituisce
- Nei mobili
- piani di tavolo, ante di armadio, ripiani
Diciamolo francamente: il vetro è pesante e fragile. Un piano di vetro mostra polvere e impronte più in fretta del legno, e un graffietto o un angolo scheggiato non si ripara come nel legno massello, dove puoi carteggiare.
Vetro comune e vetro temperato a confronto
La differenza non sta nella materia prima ma nel trattamento. Per un mobile è la differenza più importante da ricordare.
| Caratteristica | Vetro comune | Vetro temperato |
|---|---|---|
| Resistenza | si rompe con relativa facilità con un colpo o una flessione | molto più resistente a parità di spessore |
| Quando si rompe | grandi schegge taglienti | piccoli granuli smussati |
| Taglio o foratura | si può ancora fare, dal vetraio | non più dopo la tempera; tutto deve essere a misura in anticipo |
| Sbalzi di temperatura | più sensibile alle crepe | li sopporta meglio, ma una pentola calda direttamente sul piano resta sconsigliata |
| Bordi e angoli | fragili | restano il punto debole: evita di battere sul bordo |
| Umidità | nessun problema | nessun problema |
Come si fa il vetro temperato
- FusioneSabbia, soda e calce vengono fuse insieme fino a diventare un liquido incandescente.
- Formare una lastraIl vetro fuso viene tirato in una lastra piana e comincia a raffreddarsi in modo controllato. Così si ottiene il normale vetro piano, trasparente.
- Taglio su misura e lavorazioneLa lastra viene tagliata su misura. I bordi vengono rifiniti e gli eventuali fori per ferramenta o cerniere si fanno ora, perché dopo non è più possibile.
- Riscaldare di nuovoIl piano di vetro va in un forno e viene scaldato a una temperatura elevata, ben oltre i 600 gradi.
- Raffreddamento rapidissimoPoi degli ugelli soffiano aria fredda contro la lastra, così l’esterno si raffredda molto più in fretta dell’interno. Gli strati esterni restano così in compressione e il nucleo in tensione.
- Pronto all’usoQuella tensione interna rende il piano più resistente. Ma lo rende anche irreparabile: se si rompe, tutta la lastra si frantuma in piccoli granuli.
Oltre al vetro temperato esiste anche il vetro stratificato: due lastre di vetro con in mezzo una pellicola. Se si rompe, i frammenti restano attaccati alla pellicola. Lo vedi spesso nei parabrezza e nei parapetti di vetro. Quando in questo articolo si parla di «vetro temperato», si intende il primo tipo.
Il vetro nei mobili e nel nostro assortimento
Piani di tavolo
Tavolini da salotto, di appoggio e tavoli da pranzo con un piano di vetro. La base resta visibile, il che fa sembrare il mobile più leggero.
Ante di armadio e vetrine
Le ante di vetro ti fanno vedere cosa c’è in un mobile senza aprirlo.
Ripiani
I ripiani di vetro in scaffali e vetrine lasciano passare la luce.
Specchi
Uno specchio è vetro con uno strato riflettente sul retro.
Il vetro nei nostri mobili
Da noi il vetro si trova, tra l’altro, in due mobili. Nel tavolino da salotto è un piano di vetro temperato, secondo la pagina prodotto appoggiato su sei supporti metallici. Nel mobile TV sono le due ante di vetro; che tipo di vetro sia, lì non lo indichiamo, quindi non facciamo affermazioni.


Nel tavolino da salotto la base è di MDF con decoro rovere. Per saperne di più su quel materiale in pannelli leggi la pagina sull’MDF, e sul legno composito in generale su quella pagina.
Vetro o legno per il piano del tavolo?
Non scegli l’uno o l’altro perché è «migliore». Scegli in base a ciò che ti aspetti dal tuo mobile.
Leggero all’aspetto, pulito
La scelta se vuoi un mobile che faccia sembrare la stanza più ampia e che chieda poco a umidità o macchie.
- Non assorbe liquidi; un caffè versato lo togli con un passaggio
- Lascia libera la vista sulla base
- Niente venatura, niente nodi, niente oli o vernici da curare
- Mostra polvere e impronte subito
- Un piano danneggiato non si può ritoccare
- Pesante e fragile se si colpisce il bordo
Caldo e ritoccabile
La scelta se vuoi un mobile che duri molto a lungo e che possa invecchiare.
- Dà una sensazione calda e ha carattere
- Graffi e ammaccature si possono carteggiare o ritoccare
- Non si frantuma in un colpo solo
- Tiene lontane macchie e umidità un po’ meno bene
- Richiede manutenzione, a seconda di finitura e tipo di legno
- Cambia colore e aspetto con il tempo
Per un tavolino da salotto in soggiorno, un piano di vetro è un’ottima scelta: ci appoggi una tazza di caffè e lo pulisci. Per un tavolo usato intensamente, su cui si arrampicano i bambini, o che sta all’aperto, scegli piuttosto legno massello o un solido materiale in pannelli. I nostri mobili di vetro sono mobili da interno.
Manutenzione e uso sicuro
Pulizia
Un normale detergente per vetri e un panno in microfibra bastano. È anche quello che consigliamo per il nostro tavolino da salotto.
Calore
Non appoggiare una pentola o un piatto caldo direttamente sul piano, nemmeno sul vetro temperato. Usa dei sottopentola.
Bordi e angoli
Quelli sono i punti fragili. Non far cadere oggetti duri contro di essi e non sollevare un piano di vetro da un solo lato.
Graffi
Non strisciare oggetti ruvidi o appuntiti sul piano. Il vetro è duro, ma non a prova di graffio.
Tenere all’interno
Un piano di vetro in sé sopporta l’umidità, ma i nostri mobili di vetro sono mobili da interno: la base in MDF non è per l’esterno.
Crepa o angolo scheggiato
Un piano incrinato o con un angolo scheggiato non si usa più: sostituiscilo, perché un piano danneggiato può rompersi all’improvviso.
Domande frequenti sul vetro
Qual è la differenza tra vetro temperato e vetro comune?
Il vetro temperato, dopo il taglio, viene riscaldato di nuovo e poi raffreddato rapidissimamente. Questo lo rende molto più resistente del vetro comune e, se si rompe, si frantuma in piccoli granuli smussati invece che in grandi schegge taglienti. Un piano temperato non si può più tagliare né forare.
Posso eliminare un graffio da un piano di vetro?
Non davvero. A differenza del legno, il vetro non si può carteggiare. Un piano temperato danneggiato di solito si sostituisce. Usa quindi dei sottopentola e non strisciare oggetti ruvidi sul piano.
Si può mettere una pentola calda su un tavolo di vetro?
Meglio di no, nemmeno sul vetro temperato. Il vetro temperato sopporta gli sbalzi di temperatura meglio del vetro comune, ma una pentola calda direttamente sul piano resta sconsigliata. Usa dei sottopentola.
Perché il vetro temperato si rompe in granuli?
A causa del trattamento nel vetro c’è tensione: l’esterno è in compressione, il nucleo in trazione. Quando il piano si rompe, quella tensione si libera tutta in una volta e il vetro si frantuma in tanti piccoli pezzi. Sono smussati, il che lo rende più sicuro delle schegge.
Il vetro è adatto all’esterno?
Il vetro in sé non soffre l’umidità, ma se un mobile può stare all’aperto dipende dall’intero mobile. I nostri mobili con vetro sono mobili da interno: la base non è resistente alle intemperie.
Quali mobili con vetro avete?
Un tavolino da salotto con piano di vetro temperato e quattro pouf e un mobile TV con ante di vetro. Tutti i dettagli sono nelle pagine prodotto, indicate sopra.
Scegliere un tavolino da salotto
Il vetro è uno dei modi per fare un tavolino da salotto. Guarda anche i tavolini in legno e leggi com’è fatto l’MDF, il materiale sotto il vetro.
Una domanda sul tuo progetto? Scrivici pure — ragioniamo volentieri con te.

