Che cos’è il sapelli?
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EssenzaSapelli
Gira di un quarto un pannello di sapelli e la rigatura passa dal chiaro allo scuro. È proprio quella lucentezza mobile il motivo per cui da un secolo sta negli interni.
- Entandrophragma cylindricum
- Famiglia del mogano
- Mediamente durabile


Sapelli
Gira di un quarto un pannello di sapelli e la rigatura passa dal chiaro allo scuro. È proprio quella lucentezza mobile il motivo per cui da un secolo sta negli interni.
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Famiglia del mogano
Il sapelli appartiene alle Meliaceae — la stessa famiglia del mogano — e lo vedi dal colore e dalla lucentezza.
Il nome botanico è Entandrophragma cylindricum. L’albero cresce nella foresta pluviale tropicale sempreverde di quasi tutta l’Africa centrale e occidentale: Costa d’Avorio, Ghana, Nigeria, Camerun, Repubblica Centrafricana, Congo e Congo-Brazzaville. È un gigante — dai 40 ai 50 metri d’altezza, con un fusto dritto e cilindrico privo di rami per 15-20 metri e di 70-120 centimetri di diametro.
Il durame è bruno rossastro, spesso con una lucentezza dorata; l’alburno è grigio-rosato e si stacca nettamente. La tipica rigatura nasce dal fatto che le fibre girano alternativamente di direzione — la cosiddetta fibra alternata. Così ogni riga riflette la luce in modo diverso, e l’immagine cambia se giri intorno al pannello.
In durabilità il sapelli è medio: adatto ai lavori interni e ai lavori esterni riparati con una buona finitura, ma non è una specie da posare non trattata in giardino. La sua reputazione la deve al disegno decorativo e alla buona lavorabilità.
Quella stessa direzione alternata della fibra che crea la lucentezza rende più difficili piallatura e fresatura: su metà della tavola tagli nel senso della fibra e sull’altra metà contro. Lavora con utensili affilati e fai passate poco profonde.
- Nome botanico
- Entandrophragma cylindricum Sprague
- Famiglia
- Meliaceae — quella del mogano
- Origine
- Africa centrale e occidentale
- Altezza dell’albero
- da 40 a 50 m
- Fusto privo di rami
- da 15 a 20 m
- Diametro del fusto
- da 70 a 120 cm
- Durame
- bruno rossastro con lucentezza dorata
- Alburno
- grigio-rosato, nettamente distinto
Diciamolo francamente: il sapelli è solo mediamente durabile e si muove parecchio con le variazioni di umidità. Per i serramenti esterni questo significa una finitura seria e manutenzione; non trattato, in giardino non regge a lungo. E per via della fibra alternata non puoi piallare via allegramente — chi vuole una superficie a specchio ci arriva prima con la carta abrasiva che con la pialla.
Per che cosa si usa il sapelli
Impiallacciature e pannellature
L’impiego classico. In impiallacciatura la lucentezza rigata rende al massimo — è l’effetto per cui si sceglie questo legno.
Porte interne e scale
Facile da lavorare, di bel colore, e abbastanza duro per un lavoro che si tocca ogni giorno.
Mobili
Sia in massello sia in impiallacciatura. La tinta bruno rossastra sta bene sia in un interno classico sia in uno contemporaneo.
Serramenti esterni
Finestre e porte, purché ben rifinite e mantenute. Il sapelli è una scelta classica in falegnameria, ma non allo stato grezzo.
Strumenti musicali
Nella liuteria è un’alternativa molto usata al mogano, con proprietà acustiche paragonabili.
Non in giardino
Mediamente durabile e si muove molto. Per terrazze e arredo da giardino ci sono scelte più logiche.
Lavorare il sapelli
Piallare poco profondo
Per via della fibra alternata il legno si strappa se pialli troppo profondo. Fai passate poco profonde con un ferro affilato, e rifinisci il resto con la carta abrasiva.
Accetta bene la finitura
Vernice, olio e mordente penetrano in modo uniforme. Una vernice trasparente o un olio esaltano al massimo la lucentezza dorata.
Fallo acclimatare
Il sapelli si muove in modo percettibile. Lascialo abituarsi all’ambiente almeno qualche giorno prima di lavorarlo.
Via l’alburno
L’alburno grigio-rosato non è durabile e per giunta stona con il durame.
Aspira la polvere
La polvere fine può irritare vie respiratorie e pelle, come nella maggior parte delle specie tropicali. Lavora con aspirazione e mascherina.
Chiedi la provenienza
Dopo le norme europee sui prodotti a deforestazione zero il tuo fornitore deve poter dimostrare la provenienza. Chiedila.
Domande frequenti sul sapelli
Il sapelli è la stessa cosa del mogano?
Non la stessa specie, ma la stessa famiglia: le Meliaceae. Il sapelli somiglia al mogano per colore e lucentezza e viene spesso usato come alternativa.
Da dove viene il sapelli?
Dalla foresta pluviale tropicale di quasi tutta l’Africa centrale e occidentale, dalla Costa d’Avorio al Congo-Brazzaville.
Il sapelli si può usare all’aperto?
Per i serramenti esterni con una buona finitura e manutenzione sì. Non trattato in giardino no: è solo mediamente durabile e si muove molto.
Che cos’è quella lucentezza che si muove con la luce?
È la lucentezza rigata, causata dalla fibra alternata: le fibre girano alternativamente di direzione, così ogni riga riflette la luce in modo diverso.
Perché il sapelli si strappa quando lo piallo?
Per quella stessa fibra alternata. Su metà della tavola pialli nel senso della fibra, sull’altra metà contro. Fai passate poco profonde con utensili affilati.
Riconosco l’alburno?
Sì, è grigio-rosato e si stacca nettamente dal durame bruno rossastro. Quella parte più chiara non è durabile.
Continua nel registro dei legni
Confronta il sapelli con le altre specie africane nella Guida dei Legni.
Una domanda sul tuo progetto? Scrivici pure — ragioniamo volentieri con te.
Foto tramite Wikimedia Commons: Entandrophragma cylindricum — Philipp Zinger, CC BY-SA 4.0 · Kew Gardens, Londen — Ian Alexander, CC BY-SA 4.0
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