Quali sono le caratteristiche del legno?
La Guida dei Legni · Calcolare il legno
Conoscenza del legnoLe caratteristiche del legno
Ogni nodo è un ramo che c’era una volta, ogni venatura un anno di crescita. Le «imperfezioni» sono esattamente ciò che distingue il legno da qualsiasi materiale industriale.
- Nodi e venatura
- Durame e alburno
- Igroscopico


Tre legni, cinque prove
Abete rosso, acacia e teak: tutti e tre legno, eppure completamente diversi. Mettili fianco a fianco nelle stesse prove e capisci perché. Anche nel prezzo.
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Usa le frecce o le barre per sfogliare · dati: CIRAD Tropix, al 12% di umidità · la nostra acacia viene dal Vietnam.
Le caratteristiche in breve
Il legno non è un materiale omogeneo ma una struttura cresciuta, e questo spiega quasi tutto del suo comportamento.
Una lastra d’acciaio è uguale dappertutto. Una tavola no: ha un sopra e un sotto, un dentro e un fuori, una direzione in cui è forte e una in cui si fende. Chi lo capisce capisce perché un piano di tavolo si imbarca e perché una vite nella testata non tiene.
Quelle che seguono sono le sette caratteristiche che insieme decidono come un’essenza appare, come si sente al tatto e come si comporta.
Un nodo non è un difetto. È il punto in cui un ramo usciva dal fusto, con una propria direzione della fibra e un colore più scuro. Nel legname strutturale è un punto debole e viene scartato in classificazione; in un piano di tavolo è esattamente ciò che rende unico il pezzo.
- Nodi
- gli attacchi di rami di un tempo
- Venatura
- il disegno degli anelli annuali in superficie
- Anelli annuali
- uno per stagione di crescita: legno primaverile chiaro, legno tardivo scuro
- Durame e alburno
- morto e protetto all’interno; vivo e vulnerabile all’esterno
- Densità
- da 150 kg/m³ (balsa) a oltre 1.100 (ipé)
- Igroscopicità
- il legno assorbe e cede umidità
Diciamolo francamente: tutte queste proprietà insieme rendono il legno imprevedibile rispetto ai pannelli. Due tavole dello stesso albero possono muoversi in modo diverso, colorarsi in modo diverso e reagire in modo diverso al mordente. Chi vuole un risultato perfettamente uniforme non sceglie il legno massello.
L’impronta digitale naturale
Dove stavano i rami
- Si formano dove un ramo usciva dal fusto
- Di norma più scuri del legno circostante
- Variano molto in dimensione e forma da specie a specie
- Un nodo aderente resta al suo posto, uno cadente esce
- Nel legname strutturale un punto debole, nel legno da mobili carattere
L’immagine della crescita
- Mostra gli anelli annuali e lo schema di crescita
- Il taglio tangenziale dà fiammature, quello radiale dà righe
- Anelli larghi = crescita rapida = legno più leggero e tenero
- Anelli stretti = crescita lenta = legno più denso e resistente
- Decide come aderiscono mordente e olio
Il modo in cui seghi un fusto decide sia l’immagine sia il comportamento. Il taglio tangenziale dà il noto disegno a nuvole ma si muove di più; il taglio radiale dà un’immagine tranquilla a righe e resta molto più piano. Per un piano di tavolo che deve restare piano il radiale è la scelta migliore — e la più cara.
Le caratteristiche misurabili
| Caratteristica | Che cosa dice | Conseguenza pratica |
|---|---|---|
| Densità | Quantità di fibra legnosa per volume | Decide peso, durezza e durabilità |
| Durezza (Janka) | Resistenza alla penetrazione | Prevede se un pavimento o un piano si ammaccherà |
| Umidità del legno | Acqua nel legno, in percentuale | Decide se si muoverà ancora dopo la posa |
| Classe di durabilità | Resistenza al marciume, EN 350 | Dice quanto dura all’aperto |
| Resistenza a flessione | Resistenza alla deformazione sotto carico | Decide la luce delle travi |
| Percentuale di ritiro | Variazione dimensionale in essiccazione | Spiega fessurazioni e imbarcamenti |
Colore, odore e tatto
Colore
Determinato dalle sostanze nel durame: tannini nella quercia, oli nel teak, pigmenti nel padouk. Quasi ogni specie cambia colore sotto l’effetto della luce.
Odore
Il cedro e il western red cedar profumano per i loro oli essenziali, il teak ha un odore di cuoio, la quercia odora di acido per i tannini. L’odore svanisce con l’invecchiamento del legno.
Lucentezza
Alcune specie hanno una lucentezza setosa naturale — jarrah, paulownia, ave — che viene fuori davvero solo dopo la finitura.
Calore
Il legno al tatto sembra più caldo della pietra o del metallo perché conduce male il calore. Nelle specie leggere e porose l’effetto è più forte.
Domande frequenti sulle caratteristiche del legno
Perché il legno ha i nodi?
Un nodo è l’attacco di un ramo inglobato nel fusto. Ogni ramo ne lascia uno, con una propria direzione della fibra e di solito un colore più scuro.
Qual è la differenza tra venatura e anelli annuali?
Gli anelli annuali sono gli strati di crescita veri e propri; la venatura è il disegno che vedi in superficie quando quegli anelli sono stati segati. Il modo in cui seghi decide l’immagine: fiammature o righe.
Perché il legno si muove?
Perché è igroscopico: assorbe umidità dall’aria e la cede di nuovo, e così si dilata e si ritira. Vedi il movimento del legno.
Che cosa rende durabile un’essenza?
Le sostanze che l’albero accumula nel durame — tannini, resine e oli — più la densità. Vedi le classi di durabilità.
Le caratteristiche in prospettiva
Ogni proprietà viene dal modo in cui l’albero è cresciuto. È insieme il fascino e la difficoltà.
Una domanda sul tuo progetto? Scrivici pure — ragioniamo volentieri con te.
Foto tramite Wikimedia Commons: Laburnum anagyroides — Per Grunnet, CC BY-SA 4.0 · Pinus strobus — Philipp Zinger, CC BY-SA 3.0
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