Che cos’è il PVC?
La Guida dei Legni · Materiali
MaterialePVC
Una materia plastica che non marcisce, non arrugginisce e si lascia colare in qualsiasi forma. La trovi nei tubi dell’acqua, nei telai delle finestre, negli impermeabili e nella finitura dei mobili. Ecco che cos’è e che cosa non è.
- Materia plastica, non legno
- Resistente all’acqua e facile da modellare
- Rigido o morbido, a seconda degli additivi
Che cos’è il PVC?
Il PVC è una delle materie plastiche più usate al mondo. Non è legno e nemmeno un prodotto del legno, ma lo incontri proprio nei luoghi in cui il legno fa fatica: vicino all’acqua, allo sporco e alle intemperie.
PVC sta per polivinilcloruro. Si ricava dal cloruro di vinile, una sostanza composta in gran parte da cloro. Quel cloro viene dal sale, il resto dal petrolio o dal gas naturale. Il risultato è una polvere o un granulo che puoi fondere, modellare e far solidificare di nuovo. Per questo si parla di termoplastica.
Il PVC puro è duro e piuttosto fragile. Aggiungendo plastificanti diventa morbido e flessibile. Così esiste il PVC rigido per tubi e telai, e il PVC morbido per teloni, pavimenti e pellicole. Stessa sostanza di base, un prodotto completamente diverso.
Da noi il PVC compare in due punti: come telo protettivo impermeabile per i tavoli da picnic e come finitura su mobili di MDF, come alcune mensole e armadi. Come materiale principale di un mobile non lo usiamo.
Il PVC rigido (non plastificato) lo vedi in tubi e telai. Il PVC morbido contiene plastificanti e si trova in teloni, pellicole e finta pelle. Quando leggi «PVC» da qualche parte, quindi, non sai ancora com’è al tatto, quanto dura o come viene smaltito.
- Nome completo
- polivinilcloruro
- Tipo di materiale
- materia plastica (termoplastica)
- Materie prime
- sale (per il cloro) e petrolio o gas naturale
- Due famiglie
- PVC rigido e PVC morbido (plastificato)
- Acqua
- non assorbe praticamente acqua, non marcisce
- Codice di riciclaggio
- 3 (triangolino con un 3, a volte «V» o «PVC»)
- Da noi
- teli protettivi e finitura su mobili di MDF
Diciamolo francamente: il PVC ha lati d’ombra noti. La produzione e i rifiuti sono oggetto di discussione, e il PVC morbido con plastificanti è più difficile da riciclare di quello rigido. Ne parliamo più avanti, senza abbellimenti.
Che cosa sa fare bene il PVC
Qui niente valori misurati esatti: variano molto da tipo a tipo. Queste sono le proprietà che valgono per ogni tipo di PVC o che sono ampiamente note.
| Caratteristica | Che cosa ne ricavi | Dove lo vedi |
|---|---|---|
| Resistente all’acqua | non assorbe praticamente acqua e non marcisce | tubi dell’acqua, tubi di scarico, abbigliamento antipioggia, teloni |
| Facile da modellare | si presta allo stampaggio a iniezione, all’estrusione o alla produzione di pellicole e tessuti | profili per finestre, pellicole, pavimenti |
| Rigido o flessibile | con o senza plastificanti può essere rigido o flessibile | tubi (rigido), tela cerata e finta pelle (morbido) |
| Strato liscio e chiuso | lo sporco resta in superficie e si toglie con un passaggio | finitura su pannelli, teli, rivestimenti per pareti |
| Si incendia con difficoltà | il cloro frena la combustione, spesso si spegne da solo | guaine per cavi, condutture |
| Poca manutenzione | non servono verniciatura né olio | telai, teli |
| Economico da produrre | una materia plastica prodotta su larga scala | praticamente ovunque nell’edilizia |
Il PVC nella vita di tutti i giorni
Edilizia e sanitari
Tubi di scarico e dell’acqua, canaline per cavi e telai per finestre. Ovunque un materiale debba resistere all’umidità e non debba marcire.
Pavimenti e pareti
Pavimenti in vinile, rivestimenti per pareti e pellicole. La superficie liscia si mantiene pulita con facilità.
Telo e pellicola
Teloni, tende, abbigliamento antipioggia e coperture. Il materiale viene reso morbido e applicato su tessuto o pellicola.
Elettricità
La guaina di molti cavi è di PVC: isola e di solito si spegne da sola in caso di fuoco.
Dove si trova il PVC nei nostri prodotti
Diciamo solo ciò che c’è scritto nelle nostre pagine prodotto e nei dati del produttore.
Il punto più evidente è il telo protettivo per i tavoli da picnic KING. I nostri teli per il tavolo da 180 cm, il tavolo da 300 cm e i tavoli quadrati e rotondi sono, secondo le nostre pagine prodotto, di PVC e poliestere, con un sistema di tensionamento nella parte inferiore perché il telo resti ben teso. Servono a tenere pioggia, sporco e sole lontani dal tavolo. Attenzione alle misure e agli schienali: i teli non sono pensati per tavoli con schienali.
Il secondo punto è all’interno. In alcuni mobili di MDF il PVC fa da finitura. La mensola Selva è, secondo la pagina prodotto, di MDF con finitura in PVC e ha un aspetto rovere. Nei dati del produttore del cassettone Curve il materiale indicato è MDF con melammina e PVC. Per saperne di più sul pannello stesso, leggi la nostra pagina su MDF.


I nostri tavoli e le nostre panche sono di legno. Il PVC si aggiunge come protezione (il telo) o come strato di finitura sui pannelli. Quindi non sostituisce mai il legno.
Dove il PVC è forte e dove è carente
Entrambi i lati fanno parte del quadro. Il PVC non è né cattivo né perfetto: è un materiale con un profilo ben definito.
Pratico e resistente all’umidità
Il motivo per cui è dappertutto.
- Non assorbe praticamente acqua e non marcisce
- Si può fare in quasi qualsiasi forma
- Strato liscio che si pulisce con un passaggio
- Non servono olio né vernice
- Il PVC rigido è molto usato in tubi e telai
Il lato d’ombra
Ciò che ne fa parte.
- Produzione e rifiuti sono oggetto di discussione; il cloro della sostanza di base ne è una ragione
- Il PVC morbido con plastificanti è difficile da riciclare
- In caso di incendio si liberano vapori nocivi; non bruciarlo nella stufa
- Con sole e calore può scolorire o irrigidirsi, a meno che non contenga stabilizzanti
- Non dà una sensazione calda e naturale come il legno
Scegli il PVC dove acqua e sporco sono il problema, come un telo o uno strato di finitura lavabile. Per un mobile che deve stare all’aperto per anni e per una sensazione calda e naturale, il legno massello resta la nostra scelta.
Riconoscere e curare il PVC
- RiconosciloCerca sul retro o sul fondo un triangolino con dentro un 3 o le lettere «PVC» o «V». È il codice di riciclaggio abituale di questa materia plastica.
- Puliscilo con acqua tiepidaDi solito basta un panno umido o una spazzola morbida con un po’ di sapone neutro.
- Evita abrasivi e solventi fortiPossono rovinare o opacizzare la superficie liscia.
- Lascialo asciugare beneRiponi un telo o una pellicola solo quando è tutto asciutto. Così lo sporco non resta umido.
- Tienilo lontano da spigoli vivi e fiamme libereIl PVC può strapparsi e non brucia in modo pulito.
Domande frequenti sul PVC
Che cos’è il PVC?
Il PVC è polivinilcloruro, una materia plastica ricavata da sale e da petrolio o gas naturale. Può essere rigido (tubi, telai) o flessibile grazie ai plastificanti (tela cerata, pellicole).
Il PVC è la stessa cosa del vinile?
Nel linguaggio di tutti i giorni spesso sì. Il pavimento in vinile e la carta da parati in vinile sono per lo più di PVC. A rigore vinile è un termine più ampio, ma il PVC è la materia plastica vinilica più nota.
Il PVC è impermeabile?
Il PVC in sé non assorbe praticamente acqua. Se un prodotto sia impermeabile dipende da come è fatto: dalle cuciture, dallo spessore e dal tessuto o dalla pellicola su cui si trova.
Il PVC si può riciclare?
Sì, soprattutto il PVC rigido, come tubi e profili per telai, viene raccolto e riutilizzato su larga scala. Il PVC morbido con plastificanti e il PVC unito ad altri materiali sono più difficili da riciclare.
Il PVC è dannoso?
Dipende dal tipo e dagli additivi, e da ciò che ne fai. Le preoccupazioni note riguardano la produzione, i plastificanti in alcuni tipi e i vapori della combustione. Per la composizione precisa di un prodotto conviene chiedere al produttore o a noi.
Perché c’è del PVC sulle vostre mensole e sui vostri armadi?
In alcuni mobili di MDF il produttore usa il PVC come strato di finitura. Per la mensola Selva la pagina prodotto indica che la finitura offre una superficie liscia, bordi protetti e una manutenzione semplice.
Un telo per il tuo tavolo, o preferisci saperne di più su altri materiali?
Guarda i nostri teli protettivi, oppure continua a leggere su MDF, composito e alluminio nella Guida dei Legni.
Una domanda sul tuo progetto? Scrivici pure — ragioniamo volentieri con te.

