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Che cos'è il legno termotrattato?

La Guida dei Legni · Calcolare il legno

Trattamento

Legno termotrattato

Legno reso più durevole solo con calore e vapore. Niente biocidi, niente chimica pesante — ma con un rovescio della medaglia che devi conoscere.

  • Metodo Thermowood
  • Thermo-S 180 °C · Thermo-D 212 °C
  • Senza sostanze chimiche
modifica termica
Frassino prima e dopo il trattamento termico: da chiaro a bruno scuro (Fraxinus)
Frassino prima e dopo il trattamento termico: da chiaro a bruno scuroFraxinus
Abete rosso termotrattato: più alta la temperatura, più scuro il legno (Picea abies)
Abete rosso termotrattato: più alta la temperatura, più scuro il legnoPicea abies
In immagini · Legno termotrattato1 / 5
Capitolo 1 · La specie

Legno termotrattato

Legno reso più durevole solo con calore e vapore. Niente biocidi, niente chimica pesante — ma con un rovescio della medaglia che devi conoscere.

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In sintesi

Il legno termotrattato in breve

Detto anche Thermowood: un modo di rendere durevole il legno con nient'altro che calore e vapore.

L'idea è vecchia — ricercatori tedeschi ci sperimentavano già negli anni Trenta — ma diventò utilizzabile nella pratica solo negli anni Novanta, quando il centro di ricerca finlandese VTT mise a punto il metodo Thermowood. Oggi lo standard è sorvegliato dall'International Thermowood Association, e questo garantisce una qualità costante.

Che cosa succede: scaldando il legno ben oltre i cento gradi, l'emicellulosa si degrada. È proprio la parte di cui vivono i funghi e quella in cui il legno trattiene l'umidità. Meno emicellulosa vuol dire quindi sia meno marciume sia meno movimento.

Due classi

Il Thermo-S viene scaldato fino a 180 °C ed è pensato per gli interni; il Thermo-D arriva a 212 °C ed è adatto all'aperto. Quella lettera sull'etichetta decide dove va la tavola.

Metodo
Thermowood, perfezionato da VTT (Finlandia)
Processo
essiccazione, modifica, ricondizionamento
Temperatura
180 °C (Thermo-S) o 212 °C (Thermo-D)
Durata
da 2 a 3 ore in temperatura
Umidità finale
dal 4 al 6%
Sostanze chimiche
nessuna

Diciamolo francamente: il riscaldamento rende il legno anche più fragile e un po' meno resistente. Per gli elementi strutturali portanti il legno termotrattato è quindi poco adatto — è un legno da rivestimento e da terrazza.

Tre fasi

Che cosa succede nel forno

  1. Essiccare quasi a zeroIl legno viene prima portato a 130 °C per togliere quasi del tutto l'umidità.
  2. Modificazione termicaPoi sale a 180 °C (Thermo-S) o a 212 °C (Thermo-D), e ci resta due o tre ore. È qui che si degrada l'emicellulosa.
  3. Raffreddare e ricondizionareRaffreddamento controllato e umidità riportata al 4-6%, così il legno non esce dal forno fragile.
Una lunga rincorsa

Le prime ricerche risalgono agli anni Trenta (Stamm e Hansen), seguite da White negli anni Quaranta e da Bavendam, Runkel e Buro negli anni Cinquanta. Solo negli anni Novanta VTT ne fece un processo industriale.

Il bilancio

Che cosa rende, e che cosa costa

Vantaggi

Che cosa ci guadagni

  • Stabilità migliore: meno sensibile all'umidità e agli sbalzi di temperatura
  • Durabilità più alta grazie alla degradazione dell'emicellulosa
  • Nessuna sostanza chimica — nemmeno allo smaltimento o alla combustione
  • Un colore caldo, bruno più profondo, in tutto lo spessore
  • Le conifere europee a crescita rapida diventano utilizzabili all'aperto
Svantaggi

Quanto costa

  • Il legno diventa più fragile e un po' meno resistente
  • Poco adatto agli elementi strutturali portanti
  • All'aperto il colore vira comunque al grigio senza protezione UV
  • Più caro di una normale conifera impregnata
Impieghi

A che cosa serve il legno termotrattato

Rivestimento di facciata

L'impiego migliore: stabile, bello di colore e senza chimica.

Terrazze

Il Thermo-D è adatto all'aperto. Vedi anche la nostra guida sul legno per la terrazza.

Arredo da giardino

Spunta come alternativa a bassa manutenzione, anche se è più fragile del legno duro.

Saune e rivestimenti interni

Thermo-S: il legno lavora poco e ha un piacevole odore di tostato.

Accanto alle alternative

Come prestazioni il legno termotrattato sta tra la conifera impregnata e l'accoya: più durevole della prima, meno del secondo, e senza la chimica di nessuno dei due. Il confronto completo sta nella guida all'accoya.

Risposta rapida

Domande frequenti sul legno termotrattato

Il legno termotrattato è durevole quanto un legno duro tropicale?

Non del tutto, ma ci si avvicina: il Thermo-D raggiunge di solito la classe 2 o 3, contro la classe 1 del teak. Il grande vantaggio è che non entrano in gioco né chimica né foresta tropicale.

Che differenza c'è tra Thermo-S e Thermo-D?

La temperatura. Il Thermo-S viene scaldato fino a 180 °C ed è pensato per gli impieghi interni; il Thermo-D arriva a 212 °C ed è adatto all'aperto. Guarda quella lettera sull'etichetta.

Perché il legno termotrattato è più fragile?

Il riscaldamento degrada l'emicellulosa — proprio quello che lo rende più durevole lo rende anche meno tenace. Per questo va bene per i rivestimenti e le tavole da terrazza, ma non per le travi portanti.

Il colore bruno resta?

Dentro casa sì. All'aperto vira al grigio sotto i raggi UV, come per ogni altro legno non trattato. Se vuoi mantenere il colore, tratti con un olio o un impregnante con filtro UV.

Continua nella Guida dei Legni

Il legno termotrattato in prospettiva

Uno dei modi per rendere più durevole un legno comune — senza chimica, con un rovescio della medaglia.

Una domanda sul tuo progetto? Scrivici pure — ragioniamo volentieri con te.

Foto tramite Wikimedia Commons: Fraxinus — Anubis100, CC BY-SA 3.0 · Picea abies — Miladin, CC BY-SA 2.5 si