Legno di castagno: un’essenza versatile e durabile

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Latifoglia · scheda

Castagno

Spesso paragonato alla quercia, e non senza motivo: lo stesso colore caldo e una durabilità simile — ma più leggero, e senza le specchiature.

  • Castanea sativa
  • Durame classe 2 · alburno classe 5
  • Europeo, da sempre per le recinzioni
Castanea sativa
In sintesi

Il castagno in breve

Il castagno appartiene alla stessa famiglia della quercia — le Fagaceae — e nel legno si vede. Cresce nelle zone temperate d’Europa, dell’Asia Minore, del Caucaso e del Nord Africa.

Dove il castagno batte la quercia è il peso: è sensibilmente più leggero e quindi più facile da maneggiare e da lavorare. Dove perde è la prevedibilità in essiccazione — e quella richiede pazienza ed esperienza.

Da secoli la scelta di sempre per le recinzioni

I pali di castagno spaccati stanno in tutta Europa lungo pascoli e vigneti. Il durame durabile regge senza trattamento, ed è esattamente quello che serve a un palo.

Botanica
Castanea sativa (Fagaceae)
Durame
dal bruno giallastro al bruno
Alburno
dal bianco grigiastro al bruno grigiastro
Venatura
fibra dritta, da mediamente fine a grossolana
Esterno
durame classe 2 — da 15 a 25 anni
Origine
Europa, Asia Minore, Caucaso, Nord Africa

Diciamolo francamente: il castagno essicca lentamente e nel frattempo può deformarsi parecchio. Il materiale essiccato male continuerà a darti fastidio.

Che cosa vedi

Aspetto e struttura

A prima vista quercia — finché non cerchi le specchiature.

Colore

Il durame va dal bruno giallastro al bruno; l’alburno va dal bianco grigiastro al bruno grigiastro ed è nettamente più chiaro.

Fibra e venatura

Di solito a fibra dritta, con venatura da mediamente fine a grossolana. Segato di taglio tangenziale, il castagno mostra belle fiammature.

Niente specchiature

È LA differenza con la quercia: al castagno mancano le caratteristiche specchiature che si vedono sulla quercia segata in quarto.

Castagno — senza specchiature Quercia — con specchiature
Durame contro alburno

Durabilità: dipende da quale parte

Come nel pino silvestre, qui fa una differenza enorme quale parte del fusto hai in mano.

Durame

Classe di durabilità 2

Durabile: da 15 a 25 anni all’aperto, senza trattamento. È la parte con cui si fanno recinzioni e serramenti esterni.

Alburno

Classe di durabilità 5

Non durabile. Per i lavori esterni lo togli, oppure lo tratti secondo le procedure previste per le parti non a vista.

Due coleotteri da conoscere

Il durame può essere attaccato da Anobium — il comune tarlo — e in rari casi, in presenza di funghi, da Xestobium, l’orologio della morte. Che cosa farci sta in riconoscere e combattere il tarlo.

Al banco da lavoro

Essiccazione, lavorazione e finitura

Due particolarità decidono come si tratta il castagno.

  1. Essiccare lentamente, e con attenzioneIl castagno essicca lentamente e durante quel processo può deformarsi parecchio. Lavora sempre con materiale essiccato correttamente e lascialo ambientare prima di metterci mano.
  2. Mai ferro sul legno bagnatoIl castagno bagnato che tocca il ferro vira al nero-bluastro — la stessa storia del tannino che si ha con la quercia. Usa acciaio inox, alluminio o ottone.
  3. La finitura non dà problemiLa finitura di solito non crea difficoltà. Per i serramenti esterni serve però un trattamento adeguato, e per le parti non a vista si può usare anche alburno trattato.
Impieghi

Per che cosa si usa il castagno

Durabile e insieme bello, quindi lo ritrovi sia all’aperto sia in casa.

Serramenti esterni

Porte, finestre e rivestimenti di facciata — purché di durame e con il trattamento giusto.

Recinzioni

I pali di castagno spaccati sono il classico europeo lungo pascoli e vigneti.

Falegnameria d’interni

Boiserie e pavimenti, con quel bruno dorato caldo che con gli anni si fa più profondo.

Mobili

Tavoli, sedie e armadi — più leggeri da maneggiare della quercia, con un aspetto paragonabile.

Tornitura e scultura

Oggetti decorativi e sculture; la fibra dritta aiuta.

Botti

Botti da vino e da birra — i tannini vi hanno lo stesso ruolo che hanno nella quercia.

Noi non lavoriamo il castagno

I nostri mobili sono in abete rosso impregnato, douglasia, teak e altro legno duro. Il castagno sta nel nostro registro come una delle essenze europee da esterno più forti — vedi anche essenze durabili per l’esterno.

Risposta rapida

Domande frequenti sul castagno

Il castagno è la stessa cosa della quercia?

No, ma le somiglia molto — sono della stessa famiglia. Il castagno ha lo stesso colore dal bruno giallastro al bruno e una durabilità paragonabile, ma non ha le tipiche specchiature della quercia ed è più leggero.

Il castagno può stare all’aperto?

Il durame sì: classe di durabilità 2, buono per 15-25 anni. L’alburno no — sta in classe 5 e per i lavori esterni va trattato oppure escluso.

Perché il castagno annerisce intorno alle mie viti?

Per l’alto contenuto di tannino, che reagisce con il ferro. Il castagno bagnato a contatto con il ferro vira al nero-bluastro. Usa fissaggi in acciaio inox, alluminio o ottone.

Perché il castagno è difficile da essiccare?

Essicca lentamente e durante il processo può deformarsi parecchio. Lavora perciò sempre con materiale essiccato correttamente e dai al legno il tempo di ambientarsi prima di metterci mano.

Il castagno è una scelta sostenibile?

Sì: cresce nei boschi europei, il durame non ha bisogno di trattamento chimico per l’uso esterno, e dura decenni. Di più in essenze durabili per l’esterno.

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Il castagno in prospettiva

Il castagno è una specie di consultazione nel nostro registro — e una delle essenze europee da esterno più forti.

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