Che cos’è il legno di sheesham?

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Latifoglia tropicale · scheda

Sheesham

Palissandro indiano: duro, caldo di colore e con una figura così viva che non esistono due tavole uguali. Da generazioni il classico dei mobili massicci da interno.

  • Dalbergia sissoo
  • 770–830 kg/m³ · Janka 4.930 N
  • Un legno da interni, non da esterni
Dalbergia sissoo
Da tenere presente

Lo sheesham non è semplicemente «palissandro»

Il nome compare spesso insieme a quello del palissandro, e questo genera una confusione che a volte costa cara.

Tre specie diverse

Lo sheesham (Dalbergia sissoo) appartiene allo stesso genere del palissandro brasiliano (Dalbergia nigra) e del palissandro birmano, ma sono specie distinte, ciascuna con proprietà, disponibilità e normative proprie. Chi compra «palissandro» deve sapere quale palissandro: la differenza di prezzo e di regole commerciali è notevole.

Origine

Dal subcontinente indiano

Lo sheesham è una latifoglia della famiglia delle leguminose, originaria dal Pakistan e dall’India fino al Nepal e al Bangladesh. Prospera in clima subtropicale con 500–2.000 millimetri di pioggia all’anno.

Altezza
25–30 metri in buone condizioni
Diametro del fusto
fino a 2–3 metri negli alberi adulti
Velocità di crescita
da 0,8 a 1,2 metri all’anno — da media a rapida
Durata di vita
da 150 a 200 anni, a volte 300
Foglia
composte, con 3–5 foglioline, dal verde al verde-azzurro
Un albero che migliora il suolo

Come leguminosa, lo sheesham fissa l’azoto nel terreno, a vantaggio della qualità del suolo. E poiché la specie arriva a maturità relativamente in fretta rispetto ad altre latifoglie pregiate, la coltivazione in piantagione è qui più scalabile che con le specie che impiegano cinquant’anni o più.

Misurabile

Proprietà fisiche e meccaniche

I valori variano con la stazione di crescita e il clima; questi sono i dati correnti.

Caratteristica Valore Classificazione
Densità (secco all’aria) 770–830 kg/m³ Legno duro — da medio a pesante
Durezza (Janka) 4 930 N Mediamente duro
Resistenza a flessione 97–103 MPa Molto buono
Modulo di elasticità 11 500–12 800 MPa Eccellente
Resistenza a compressione 52–58 MPa Alto

Come si riconosce lo sheesham

Colore contrastato

Dal bruno dorato al quasi nero dentro la stessa tavola, con vene scure che attraversano il legno in tutte le direzioni. Due tavole identiche non esistono.

Struttura densa

Pesante in mano, con una struttura fine e densa che si lascia lucidare magnificamente.

Odore

Lo sheesham appena lavorato ha un odore leggero e speziato — un tratto di famiglia dei Dalbergia.

Impieghi

Per che cosa si usa lo sheesham

Quasi sempre in interni — e non è un caso.

Mobili in massello

L’impiego principale: armadi, tavoli, credenze e letti. La durezza e la figura rendono unico ogni pezzo.

Tornitura e intaglio

La struttura densa permette lavori di dettaglio finissimi e si lucida fino a una lucentezza profonda.

Strumenti musicali

In quanto Dalbergia lo sheesham condivide proprietà con i legni classici per strumenti musicali.

Pavimenti interni

Possibile grazie alla durezza, anche se la forte variazione di colore su una grande superficie non è di gusto di tutti.

Perché non all’aperto?

Lo sheesham è duro, ma la sua resistenza naturale al marciume non arriva al livello di teak o acacia. Per i mobili da giardino scegli una specie in classe di durabilità 1 o 2 — vedi la nostra guida al legno duro.

Cura in casa

Manutenzione dello sheesham

Poco lavoro, ma costante: il legno duro massello in casa reagisce all’aria dell’ambiente.

Spolverare

Basta un panno asciutto o appena umido. Niente detergenti aggressivi.

Nutrire periodicamente

Un olio o una cera per mobili adatti tengono il legno nutrito e il colore profondo.

Lontano dal calore

Non addossato a un radiatore né in pieno sole: la siccità estrema fa ritirare e fessurare il legno massello.

Mantenere stabile l’umidità

Un’umidità dell’aria tra il 40 e il 60% è l’ideale — lo stesso consiglio che vale per quercia e pino in interni.

Risposta rapida

Domande frequenti sullo sheesham

Lo sheesham è la stessa cosa del palissandro?

Non esattamente. Lo sheesham (Dalbergia sissoo) appartiene allo stesso genere del palissandro brasiliano (Dalbergia nigra) e del palissandro birmano, ma sono specie distinte, con proprietà, disponibilità e regole commerciali proprie.

Si può usare lo sheesham all’aperto?

Meglio di no. Lo sheesham è per eccellenza un legno da interni per mobili in massello. Per l’esterno scegli una specie con una classe di durabilità naturale più alta, come teak o acacia.

Perché ogni tavola ha un colore diverso?

È esattamente il carattere di questa specie: il colore va dal bruno dorato al quasi nero, con vene scure che attraversano la tavola in tutte le direzioni. Due tavole identiche non esistono — c’è chi ci vede il fascino e chi cerca invece qualcosa di più tranquillo.

Come si curano i mobili in sheesham?

Spolvera con un panno asciutto o appena umido e nutrili periodicamente con un olio o una cera per mobili adatti. Tienili lontani dai radiatori e dal sole diretto.

Vendete mobili in sheesham?

No. Il nostro assortimento è fatto di mobili da giardino in conifera impregnata, douglasia, teak e altri legni duri, più interni. Lo sheesham è qui come scheda di consultazione — lo incontri spesso nei mobili massicci da interno.

Continua nella Guida dei Legni

Lo sheesham in prospettiva

Lo sheesham è una specie di consultazione nel nostro registro — legno che non lavoriamo noi, ma che conosciamo.

Una domanda sul tuo progetto? Scrivici pure — ragioniamo volentieri con te.