Che cos’è il legno di magnolia?

La Guida dei Legni · Il registro dei legni

Latifoglia · scheda

Legno di magnolia

Dal giallo chiaro al color crema, con una venatura fine e uniforme. Il legno che ebanisti, intagliatori e tornitori scelgono per la sua lavorabilità.

  • Genere Magnolia
  • ± 210 specie
  • Fine e uniforme
Magnolia spp.
In sintesi

La magnolia in breve

Da alberi del genere Magnolia — circa 210 specie di piante da fiore che crescono spontanee in Nord e Sud America, nei Caraibi e in Asia orientale.

L’attrattiva del legno di magnolia non sta nella durezza o nella durabilità ma nell’uniformità. Tessitura da fine a media, venatura omogenea senza contrasti marcati tra gli anelli, e una direzione della fibra che si lascia tagliare in ogni senso senza strapparsi.

È esattamente quello che cerca un intagliatore o un tornitore: legno che fa quello che il ferro gli chiede. Gli ebanisti lo apprezzano per lo stesso motivo, e perché è leggero senza perdere resistenza.

Un colore con una velatura

Di norma dal giallo chiaro al crema, a volte con una sfumatura verde o bruna — quella velatura verdastra è tipica della magnolia e in parte scompare esponendola alla luce. Il durame può essere un po’ più scuro dell’alburno.

Botanica
Magnolia spp., circa 210 specie
Origine
Nord e Sud America, Caraibi, Asia orientale
Colore
dal giallo chiaro al crema, a volte con velatura verdastra o bruna
Tessitura
da fine a media, venatura uniforme
Peso
relativamente leggero, con buona resistenza e stabilità
Forte in
lavorabilità

Diciamolo francamente: la magnolia non è durabile e non è particolarmente dura. All’aperto non ha niente da fare, e su un piano di lavoro o un pavimento si ammacca in fretta. È un legno da interni, per lavori in cui è la lavorabilità a decidere.

Misurabile

Aspetto e comportamento

Uniforme

Poco contrasto tra legno primaverile e legno tardivo, quindi niente zone dure e tenere che facciano deviare il ferro.

Stabile

Si muove poco dopo una corretta essiccazione — importante per un intaglio che deve restare in misura.

Leggera ma resistente

Legno relativamente leggero con un buon rapporto resistenza-peso.

Accetta bene la finitura

La struttura fine e uniforme dà un risultato omogeneo con mordente e vernice — niente zone macchiate.

Impieghi

Per che cosa si usa la magnolia

Intaglio

L’impiego più forte: si taglia pulito in ogni direzione senza strapparsi.

Tornitura

Densità uniforme, quindi la sgorbia non scappa in una zona più tenera.

Parti di mobili

Cassetti, schienali e parti strutturali non a vista, oppure lavori a vista rifiniti in bianco pieno.

Modellismo e plastici

Leggera, stabile e precisa nelle misure.

Perché la vedi di rado in commercio

La magnolia si pianta soprattutto come albero ornamentale e da fiore, non per la produzione di legname. L’offerta è perciò limitata e il legno arriva quasi sempre da abbattimenti di giardinaggio — un albero alla volta, non una partita.

Risposta rapida

Domande frequenti sul legno di magnolia

Il legno di magnolia è duro?

Moderatamente. È una latifoglia, ma non particolarmente dura — paragonabile al tiglio. È proprio quella morbidezza a renderla amata dagli intagliatori.

La magnolia si può usare all’aperto?

No. Non è durabile e sta in interni. Per l’esterno guarda alla classe 1 o 2.

Perché la magnolia ha a volte una velatura verde?

Per via di coloranti naturali presenti nel legno. La sfumatura verdastra sbiadisce in parte con l’esposizione alla luce, e resta un crema più caldo.

Per che cosa mi conviene usare la magnolia?

Per intaglio e tornitura, e per parti di mobili rifinite in modo essenziale. La venatura uniforme assorbe mordente e vernice in modo omogeneo.

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La magnolia in prospettiva

Una specie di consultazione nel nostro registro — il legno dell’intagliatore.

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